L’ABITO FA IL MONACO

Secondo te è importante come ti vesti? In effetti anche se il proverbio recita “L’abito non fa il monaco”, per quanto vogliamo tentare di essere obiettivi, dobbiamo sempre ‘fare i conti con le apparenze’. Da sempre l’abbigliamento e/o gli accessori danno informazioni sul nostro status. Nell’antichità, ad esempio, il nobile vestiva in maniera diversa dal mercante o dal contadino.
L’abito ricopre un ruolo essenziale nelle relazioni umane e indica il proprio ruolo nella società, il posto che si occupa nella gerarchia sociale.

 

In pochi secondi

Il giudizio che diamo di una persona è quasi automatico, molto spesso inconscio, soprattutto se si tratta di un primissimo incontro. Nel giudicare l’altra persona, in pochi secondi, decidiamo per un IN oppure per un OUT. Quindi, il modo di presentarsi e l’abbigliamento, come anche la mimica e il modo di esprimersi (la comunicazione non verbale ha il suo peso), ci aiutano a sintetizzare il nostro giudizio. Ed è per questo che sono convinto che l’abito faccia il monaco!

Il direttore di banca… in bermuda

La divisa, o un particolare abito da lavoro, ha invece la funzione di definire una professionalità, oppure, anche indossare la maglietta o il cappellino della propria squadra del cuore serve per rafforzare la propria identità di fronte agli altri, nel contesto umano e sociale. E ancora, hai mai visto un direttore di banca con i pantaloncini corti e la canottiera? Affideresti i tuoi soldi a un tipo così? Penso proprio di no!

Il nostro biglietto da visita

Indossare il vestito giusto, il trucco o la pettinatura più appropriata, oltre alla pulizia e alla cura di sé, sono elementi che rappresentano, soprattutto quando abbiamo un primo appuntamento (di lavoro o altro), il nostro biglietto da visita e condizionano la fiducia che trasmettiamo nell’altro.

La prima impressione

Fare una bella impressione in termini di apparenza è comunque importante e comporta un valore di ritorno. Vestirsi ‘bene’ (non da spacconi o super costosi), in maniera appropriata, non è un fattore secondario ma è gratificante sia per se stessi sia per gli altri. E ancora: hai mai giudicato una persona ‘a pelle’? Quante volte hai detto o ti sei detto: “Quella persona non mi piace”. Tutto questo in quanto tempo? Quanto tempo ci è voluto per trasformare l’impressione immediata in un giudizio? Gli esperti dicono che sono sufficienti 10 secondi.

Non hai mai una seconda occasione, per dare una buona prima impressione

Quindi la prima impressione, quella che ognuno di noi trasmette in pochi secondi, soprattutto quando si tratta di un primo incontro, non è poi così innocua o da sottovalutarsi. Nella pratica: “Non hai mai una seconda occasione per dare una buona prima impressione”.

Dare valore

Poi occorre “sorridere”, altrimenti l’impressione che si trasmette può essere davvero non positiva o addirittura ‘respingente’. Altri fattori essenziali sono: ‘saper ascoltare’, ‘parlare con cognizione’ e con competenza. Ed infine, dare “valore” sia a quello che si fa o si è ma, soprattutto, dare valore al nostro interlocutore.

Occasioni da non perdere

Perdere l’occasione di fare una buona, o meglio, una giusta impressione può comportare perdere delle occasioni in termini di lavoro o di relazioni. Ad esempio sbagliare abbigliamento in un colloquio di lavoro, o anche in un appuntamento tra amici. La prima impressione ci fornisce un’immagine, ci permette di ‘farci un’idea’ riguardo a una persona. Una cosa fondamentale è anche voler apparire ciò che non si è perché crea degli squilibri.

Il senso della “misura”

Gli abiti sono quindi dei biglietti da visita sia nel mondo del business sia nei contesti tra amici. Se devo uscire con delle persone per la prima volta, ad esempio, sarà meglio non esagerare con un abbigliamento né poco curato né eccessivamente costoso o comunque troppo … perché anche quest’ultimo tipo di abbigliamento potrebbe creare dei problemi, potrebbe trasformarsi in un muro che mi separa dai miei interlocutori.

Si può cambiare la prima impressione?

Per far cambiare idea ad una persona occorre interloquirci per circa 45 minuti. Ma abbiamo sempre la possibilità di parlare con una persona, di argomentare, per così tanto tempo?
Quindi fare una giusta prima impressione assume una particolare importanza soprattutto in un mondo dove ognuno di noi non ha molto tempo per ascoltare ed essere ascoltato. Dove tutto corre veloce, non solo nel business ma anche nella vita di tutti i giorni.

Buona giornata
Leonardo Leone, Imprenditore e autore del Best-Sellers IO CREO IL MIO SUCCESSO
e fondatore del Percorso Io Creo il Mio Destino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *